Lamezia. L’afide e la formica, ultime proiezioni al Grandinetti per il film di Mario Vitale
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Stasera al Teatro comunale Grandinetti ultimo giorno di proiezioni per l’Afide e la formica, il film del giovane regista Mario Vitale con Beppe Fiorello, Cristina Parku, Valentina Lodovini e Alessio Praticò. Il lavoro cinematografico è prodotto da Luca Marino per Indaco Film e Zenit Distribution in collaborazione con Rai Cinema, MiC e Calabria Film Commission.
Lamezia. La prima nazionale, tenutasi qualche giorno fa sempre al Grandinetti, ha registrato un grande successo di pubblico e di critica per la pellicola del regista lametino che ha saputo creare un mix perfetto tra sentimenti e storie diverse, personaggi complessi con problematiche esistenziali differenti. Sullo sfondo di questa variegata umanità la città di Lamezia che è stato l’unico ed esclusivo set del film. Una Lamezia che viene fuori a tutto tondo, con le sue bellezze e anche con i suoi chiaroscuri, i suoi quartieri antichi e poco curati, la sua attualità che non riesce ancora a smarcarsi da quel retaggio che fa della criminalità una realtà ancora troppo presente e pervasiva. In questo scenario suggestivo si snoda la storia di Fatima e di Michele, una giovane immigrata di origine marocchina e il suo professore di ginnastica Michele. Entrambi accomunati da un desiderio: correre per scappare via, per scacciare i fantasmi del passato, per lasciarsi dietro una realtà troppo dura e triste e per incontrare finalmente una vita nuova.
Mario Vitale
L’afide e la formica è il primo lungometraggio di Mario Vitale, nato a Lamezia nel 1985. Nel 2009 si laurea con lode in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Cinematografico alla Sapienza di Roma, con una tesi sul cinema di Luis Buñuel. Vitale inizia l’attività di regista realizzando diversi videoclip musicali; dopo diverse esperienze sui set, dirige il cortometraggio “Il Tuffo”, selezionato e premiato in prestigiosi festival nazionali e internazionali. Nel 2015 è tra i dieci registi selezionati del primo laboratorio di Filmmaking della Fondazione Ente dello Spettacolo; partecipa al corto collettivo “Il Miracolo”, presentato durante la 72ma Mostra del Cinema di Venezia. Alla decima Festa del Cinema di Roma vince una Menzione Speciale ai Nastri d’Argento.
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Nel 2016 realizza il cortometraggio “Fatima” che viene presentato alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e il cortometraggio “Al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare”, interpretato da Fabrizio Ferracane. Un lavoro pluripremiato ed in concorso in numerosi festival italiani e stranieri. “Prenditi Cura di Me”, il suo ultimo cortometraggio, interpretato da Daphne Scoccia, è riconosciuto come Film d’Essai dal ministero dei Beni culturali; inoltre è inserito nella Selezione Ufficiale dei David di Donatello e dei Nastri d’Argento 2019 ed è distribuito nelle sale cinematografiche dalla F.I.C.E. (Federazione Italiana Cinema d’Essai). “L’Afide è La Formica” è il film della maturità, espressione di un percorso umano e professionale di un regista che valorizza ogni personaggio in tutte le sue sfaccettature facendone scoprire i sentimenti reconditi con grande maestria: scene che sono pennellate di vita, momenti fatti di emozioni forti, di avvincente realismo che creano quel perfetto pathos tra la scena sul grande schermo e lo spettatore che ne viene totalmente rapito.
m.s.
Stasera al Grandinetti le ultime proiezioni del film in città a partire dalle 19; la pellicola è in programmazione nelle sale di tutta Italia.