Metti alla prova il tuo Latinorum con questi scioglilingua!
2 min di letturaIntanto, una messe di studi ha dimostrato che gli scioglilingua sono uno strumento utile per imparare a parlare correttamente e migliorare la pronuncia e l’intonazione delle parole.
Se finora, nell’italiano corrente, era facile dire, che ne so:
- Al pozzo dei pazzi una pazza lavava le pezze. Andò un pazzo e buttò la pazza con tutte le pezze nel pozzo dei pazzi
- Se oggi seren non è, doman seren sarà, se non sarà seren si rasserenerà
- Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo
- Caro conte, chi ti canta tanto canta, che t’incanta
- Al solstizio il Sol sta, sol stando; sol stando il Sol sta al solstizio
- Eva dava l’uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d’uva mentre Ava è priva d’uova;
Ora, però, esercitiamoci su un registro più antico, rimanendo sotto i riflettori dello stesso scenario, perché non è così lontano, poi, dall’attuale comunicazione, cui siamo usi, in quanto genealogicamente ci è familiare:
In mari meri miri mori muri necesse est
(Trad.: In un mare di vino delizioso è d’uopo che muoia il topo);
Ave, ave; aves esse aves?
(Trad. : Salve, o nonno, desideri mangiare degli uccelli?)
Malo malo malo quam fidere carbasa palo.
(Trad. : Preferisco affidare le vele ad un cattivo melo piuttosto che a un palo)
O Tite, tute, Tati, tibi, tanta, tirranne, tulisti!
(Trad. : O Tito Tazio, tiranno, tu stesso ti attirasti atrocità tanto tremende!)
Solo qualche riflessione, come nota a margine! Si tratta, per ognuna di esse, di composizioni poetiche soggette alle leggi del ritmo metrico e, per di più, dove l’arte della parola fa riferimento a figure retoriche, a noi non estranee: allitterazione, assillabazione e paronomasia: nel gioco deformante e trasformante dell’informazione, infine, si matura un desiderio di memorizzazione e ripetizione, ed il tutto, e non è poco, attraverso il canale poetico.
Già, la poesia muove l’apprendimento, che non ne muore mai : e ci sei e ci fai, se te innamorerai!
Insomma, qualche scioglilingua in più, per sciogliere le corde di un’avventura classica!
Eros: Un fotoromanzo verbale con permesso di fujitina.
(P.S. : a scanso di equivoci, non è l’amaro Ramazzotti di una Terra Promessa, ma l’amore per le radici ritrovate).
Prof. Francesco Polopoli