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Un successo l’evento di divulgazione scientifica “La storia della Terra”

4 min di lettura
i lavori, che partiranno una volta chiusa la gara per la progettazione esecutiva e per la loro realizzazione, avranno una ricaduta importantissima sull’economia del territorio, sia tirrenico che jonico

Dal 12 al 15 ottobre presso il Parco Urbano di Vibo Valentia si è tenuto l’evento di divulgazione scientifica “La Storia della Terra”, organizzato dal Centro Studi e Formazione Sigma

Un successo tale da dare subito appuntamento ad una seconda edizione quello registrato dall’evento di divulgazione scientifica “La storia della Terra”, svoltosi dal 12 al 15 ottobre presso il Parco Urbano e organizzato dal Centro Studi e Formazione Sigma con il patrocinio del Comune e della Provincia di Vibo Valentia, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, del Sistema nazionale per la Protezione dell’Ambiente e dell’Ordine Geologi della Calabria.

L’obiettivo è stato quello di permettere di conoscere la storia del nostro pianeta attraverso un percorso didattico tra le ere geologiche, stand scientifici, laboratori e dibattiti grazie al coinvolgimento dell’Università della Calabria con il corso di Laurea in Scienze Geologiche e il Museo di Paleontologia, del CNR ISAC Lamezia Terme (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima), dell’Ordine Geologi della Calabria, del Parco Naturale delle Serre Calabria, del Liceo Scientifico “G. Berto” vibonese e del Mondo della Preistoria di Simbario.

L’evento è stato anche protagonista domenica di una puntata della trasmissione televisiva “La Mappa dei Piaceri”, in onda su Esperia Tv, e delle dirette radio con Marco Renzi per Radio Onda Verde.

i lavori, che partiranno una volta chiusa la gara per la progettazione esecutiva e per la loro realizzazione, avranno una ricaduta importantissima sull’economia del territorio, sia tirrenico che jonico

Durante i quattro giorni di svolgimento della manifestazione i viali del Parco sono stati letteralmente presi d’assalto da studenti di ventuno scuole del comprensorio, alcune anche della provincia di Reggio Calabria, e i visitatori generali si stimano sulle cinquemila unità. Molto seguiti, anche online sulla pagina Facebook, i dibattiti scientifici: il primo sulla figura del geologo e gli sbocchi occupazionali, a cura del coordinatore del corso di Laurea in Scienze Geologiche – DiBEST Unical, Prof. Fabio Scarciglia, e del Vicepresidente dell’Ordine Geologi della Calabria, Dott.Geol. Domenico Putrino; il secondo riguardante i cambiamenti climatici alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Rino Putrino, dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, del Responsabile CNR ISAC Lamezia Terme, Dott.ssa Claudia Roberta Calidonna, e del presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Dott.Geol. Arcangelo Francesco Violo; l’ultimo ha, invece, trattato il tema della divulgazione scientifica in tv, sui social e su carta stampata con relatori il geologo e divulgatore Luigi Bignami, il paleontologo Cristiano Dal Sasso, l’etologa Lorenza Polistena, la paleoicnologa Claudia Caruso, i due naturalisti Mattia Paparo e Andrea Bonifazi, e la docente di Geochimica presso il DiBEST Unical, Prof.ssa Paola Donato.

i lavori, che partiranno una volta chiusa la gara per la progettazione esecutiva e per la loro realizzazione, avranno una ricaduta importantissima sull’economia del territorio, sia tirrenico che jonico

Significativo anche l’impegno dello scultore Tonino Denami, che ha scolpito su un tronco d’albero una scultura donata, poi, al Parco Urbano: «Rappresenta un pulcino di dinosauro ancora nell’uovo e si ispira ad un fossile ritrovato recentemente. Dobbiamo immaginare l’opera nel periodo in cui, a causa di catastrofi naturali, si estinsero gran parte dei dinosauri, ma essa continua a resistere e a lottare per la vita. La scultura vuole mandare un messaggio di speranza e di rinascita, non solo perché oggi a distanza di molti anni si ripropone ancora nell’uovo, ma anche perché il tronco usato per realizzarla apparteneva ad un albero di ulivo morto a causa di un incendio. Osservandola, infatti, da lontano, essa può regalare l’illusione di diventare un tutt’uno con un albero di ulivo in vita, esistente già da molti anni sul territorio».

i lavori, che partiranno una volta chiusa la gara per la progettazione esecutiva e per la loro realizzazione, avranno una ricaduta importantissima sull’economia del territorio, sia tirrenico che jonico

Soddisfatto il presidente dell’associazione organizzatrice dell’iniziativa, il geologo Francesco Columbro: «L’evento ‘La Storia della Terra’ l’avevo immaginato proprio così: un’iniziativa scientifica aperta a tutti, scuole e famiglie e così è stato. Mai, però, avrei immaginato un’affluenza così massiccia e la cosa mi riempie di orgoglio. Vorrei ringraziare tutti gli enti che hanno collaborato per la riuscita dell’evento, i tanti relatori che hanno animato i dibattiti nelle ore pomeridiane, le giornaliste Claudia De Masi ed Erica Tuselli, le scuole che hanno accolto il nostro invito a partecipare e dato l’opportunità agli studenti di vivere una giornata indimenticabile, l’Amministrazione Comunale con il sindaco Maria Limardo e gli assessori Vincenzo Bruni e Katia Franzè, sempre sensibili e disponibili ad ogni nostra richiesta, gli artisti Sante Mazzei e Tonino Denami, i miei collaboratori Caterina Tavella, Sara Bagalà, Melania Monterosso, Michele Lacasella e Graziella De Rito e le guide lungo il percorso Carmine Pantano, Francesco D’Amico e Claudia Caruso. Inoltre, un ringraziamento ad Alessandro Tassoni per il collegamento con la manifestazione ‘Io Non Rischio’ della Protezione Civile a Catanzaro. L’appuntamento ora è per il 2024, quando riproporremo l’evento e, chissà, forse non solo a Vibo Valentia».

Responsabile CSF Sigma e organizzatore dell’evento
Dott.Geol. Francesco Columbro

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